Hai comprato una lavastoviglie per evitare la noia di lavare a mano i piatti dopo ogni pasto, giusto?
Ottima scelta! La lavastoviglie costituisce un eccellente aiuto nell’ottimizzazione delle attività. Tuttavia è facile incorrere in errori e mettere in lavastoviglie gli articoli sbagliati. Dopo aver capito la funzione del sale per la lavastoviglie, con questo articolo scoprirai cosa non mettere in lavastoviglie, per renderla la tua alleata più preziosa in cucina.
Sommario
- Cose da non mettere in lavastoviglie
- 1. Coltelli da cucina
- 2. Grattugie
- 3. Rame
- 4. Contenitori e bicchieri in vetro opalino
- 5. Misurini
- 6. Piatti in melamina
- 7. Posate dorate
- 8. Ceramiche dipinte a mano
- 9. Articoli in carta
- 10. Tazze e borracce termiche
- 11. Utensili e taglieri in legno
- 12. Coperchi per le pentole a pressione
- 13. Padelle e teglie antiaderenti
- 14. Pentole e accessori in alluminio
- 15. Pentole in ghisa
- 16. Porcellane e cristalli
- 17. Peltro
- 18. Plastica
- Previeni i danni alla tua lavastoviglie
Cose da non mettere in lavastoviglie
Anche se la lavastoviglie è molto versatile, al punto che alcune persone ci mettono a lavare persino piccoli giocattoli e pupazzetti, bisogna tenere presente che esistono materiali che non reggono la temperatura o la potenza degli schizzi d’acqua. Vediamo insieme quali sono.
Qui di seguito ti presentiamo cose non mettere in lavastoviglie:
- Coltelli da cucina
- Grattugie
- Rame
- Contenitori e bicchieri in vetro opalino
- Misurini
- Piatti in melamina
- Posate dorate
- Ceramiche dipinte a mano
- Articoli in carta
- Tazze e borracce termiche
- Utensili e taglieri in legno
- Coperchi per le pentole a pressione
- Padelle e teglie antiaderenti
- Pentole e accessori in alluminio
- Pentole in ghisa
- Porcellane e cristalli
- Peltro
- Plastica
1. Coltelli da cucina
Proprio così, i coltelli da cucina sono tra gli utensili che non andrebbero messi nella lavastoviglie, a maggior ragione se si tratta di coltelli di alta qualità. Infatti, il lavaggio della lavastoviglie è piuttosto aggressivo e rischia di opacizzare la lama e, con il tempo, essa si consuma più rapidamente. La cosa migliore è lavare i coltelli da cucina a mano, per evitare questo inconveniente.
2. Grattugie
Anche le grattugie presentano lo stesso inconveniente dei coltelli da cucina. Nonostante siano difficili da pulire a causa del cibo che inevitabilmente vi si incastra, vanno pulite a mano per evitare lo smussamento delle lame e avere così un utensile che dura molto di più.
3. Rame
Le pentole in rame sono eccellenti per molte ricette, tra cui la polenta che, però, rischia di incrostarle. A questo punto, la tentazione di mettere tutto in lavastoviglie si fa molto forte.
Resisti e porta pazienza per qualche minuto, perché purtroppo la lavastoviglie non è la soluzione più indicata per lavare il rame.
A causa delle alte temperature, dei tempi di lavaggio troppo lunghi e dei detersivi troppo aggressivi, la pentola si ossiderebbe e diventerebbe inutilizzabile nel giro di pochissimo tempo. Lava la tua pentola in rame a mano e con prodotti appositi.
4. Contenitori e bicchieri in vetro opalino
Il vetro opalino è piuttosto delicato. Solitamente sono di vetro opalino i bicchieri più antichi oppure alcune plafoniere. Nonostante il vetro solitamente resista ai lavaggi in lavastoviglie, il vetro opalino va lavato rigorosamente a mano in quanto la lavastoviglie rischia di ingiallirlo.
5. Misurini
Il problema dato dai misurini non è tanto per il materiale, che solitamente è resistente alle temperature della lavastoviglie, quanto per le scritte che con i lavaggi tendono a sbiadirsi fino a scomparire del tutto.
Tutto sommato, meglio lavarle a mano. Se però proprio non vuoi rinunciare alla comodità del lavaggio automatico, scegli dosatori e altri oggetti da cucina stampati di buona qualità e controlla la presenza del simbolo per lavare in lavastoviglie.
6. Piatti in melamina
La melamina è una resina fatta apposta per produrre utensili come piatti e scodelle. In genere le stoviglie fatte di questo materiale hanno una resistenza molto alta ai segni del tempo, ma quando vengono messe in lavastoviglie si crepano a causa dell’acqua.
7. Posate dorate
Le posate dorate hanno una colorazione più delicata rispetto a quelle argentate, qualsiasi sia il materiale di cui sono fatte. Il colore rischia di sbiadire o di modificarsi con il lavaggio energico della lavastoviglie, per cui è meglio lavarle a mano.
8. Ceramiche dipinte a mano
Le ceramiche dipinte a mano sono molto più delicate delle altre. Il lavaggio dato dalla lavastoviglie sarebbe troppo aggressivo e toglierebbe via il colore, quindi anche questi sono articoli che è meglio lavare a mano, con un detergente delicato e una spugna morbida.
9. Articoli in carta
Nonostante ci siano varietà differenti di carta e cartone, nessuna di esse è compatibile con la lavastoviglie, né con l’acqua in generale, dal momento che la carta si scioglie.
10. Tazze e borracce termiche
Questi articoli sono molto comodi da portare con sé in viaggio o al lavoro, tuttavia possono presentare difficoltà quando si tratta di lavarli. Infatti, certi contenitori termici rischiano di perdere le guarnizioni con il lavaggio in lavastoviglie. Controlla attentamente le istruzioni della borraccia o della tazza termica, prima di lavarli.
11. Utensili e taglieri in legno
Il lavaggio degli utensili in legno sta tutto alla propria preferenza. Per quanto siano estremamente utili in cucina, infatti, la pulizia diventa un po’ difficoltosa a causa della porosità del legno. La lavastoviglie può rovinare un mestolo o un tagliere di legno, perché il lavaggio aggressivo secca i loro bordi, dando loro un’aria piuttosto trascurata.
12. Coperchi per le pentole a pressione
Le pentole a pressione, che aiutano molto a risparmiare tempo in cucina, sono perfettamente lavabili in lavastoviglie. Si può dire lo stesso dei loro coperchi? Dipende. Il problema del coperchio della pentola a pressione è dato dalle guarnizioni, che potrebbero danneggiarsi con le alte temperature della lavastoviglie e rendere così la pentola inutilizzabile, almeno per il suo scopo originario. Controlla sempre le istruzioni prima di lavare il coperchio della pentola a pressione.
13. Padelle e teglie antiaderenti
Fatte per resistere alle alte temperature, le pentole antiaderenti non presentano problemi nel lavaggio, di solito. È sufficiente fare in modo che il rivestimento antiaderente non venga graffiato, altrimenti perderebbe molta della sua efficienza.
Tuttavia, è meglio controllare la presenza del simbolo del lavaggio in lavastoviglie per evitare inconvenienti, perché certi rivestimenti possono essere piuttosto delicati.
14. Pentole e accessori in alluminio
L’acqua calda della lavastoviglie può opacizzare, se non addirittura annerire, l’alluminio di una pentola.
Ovviamente ci sono diversi tipi di alluminio, alcuni anche inossidabili e che quindi potrebbero reggere tranquillamente i lavaggi più aggressivi, ma il consiglio rimane sempre lo stesso: controlla se è presente il simbolo che dà il via libera al lavaggio in lavastoviglie. Se hai qualche dubbio in proposito, meglio lavare la pentola a mano.
15. Pentole in ghisa
Le pentole in ghisa sono, mediamente, molto più robuste delle pentole in acciaio e in alluminio. Tuttavia sono trattate con una protezione che durante il lavaggio in lavastoviglie potrebbe venire meno. Considerando che sono molto preziose, visto il loro costo e la loro utilità, vale la pena spendere qualche minuto in più e lavarle a mano!
16. Porcellane e cristalli
Questo è un consiglio che la maggior parte della gente darebbe per scontato, ma prevenire è meglio che curare: i piatti di ceramica antichi, magari ereditati dai tuoi nonni, è meglio lavarli a mano, perché il rischio che si scheggino in lavastoviglie è molto alto. Inoltre, anche gli eventuali disegni, magari in foglia d’oro, si scolorirebbero.
Ovviamente, il consiglio è da applicare anche per i cristalli, che sono fatti di un vetro molto più delicato di quello tradizionale e, di conseguenza, vanno maneggiati con molta cautela.
Abbi cura dei tuoi cimeli di famiglia!
17. Peltro
Utilizzato per fare i piatti da portata, il peltro è un metallo delicato, da trattare con molta delicatezza. Inoltre, il suo colore è dorato e per questo motivo, come già accennato in precedenza, tende molto a sbiadire e a subire modifiche con l’acqua ad alte temperature, quindi evita di metterlo in lavastoviglie per evitare di rovinarlo.
18. Plastica
Certe plastiche tendono a deformarsi con il calore della lavastoviglie, o a perdere pezzi che potrebbero finire nello scarico oppure, peggio ancora, nel cibo che prepari. Prima di lavare gli utensili e i contenitori in plastica, quindi, accertati che siano fatti apposta per reggere il lavaggio in lavastoviglie.
Previeni i danni alla tua lavastoviglie
Finora abbiamo parlato dei danni che possono subire certi materiali a contatto con l’acqua calda della lavastoviglie. È possibile, però, che la stessa lavastoviglie subisca dei problemi a causa del materiale che le facciamo lavare? La risposta è sì. Scopriamo insieme come.
Piatti con residui di cibo
Una delle regole d’oro da applicare quando si riempie la lavastoviglie è di svuotare sempre i piatti dai residui di cibo, per evitare che vadano a intasare i filtri. Se il cibo è da buttare, usa il cestino dell’umido, perché la lavastoviglie non funziona anche come smaltimento rifiuti.
Piatti rotti
Quando un piatto si scheggia valuta attentamente cosa fare. Bisogna prestare attenzione alle eventuali crepe, che in lavastoviglie potrebbero ampliarsi fino a causare una rottura. Questo, ovviamente, non va bene, soprattutto perché le schegge potrebbero danneggiare il filtro e il tubo di scarico della lavastoviglie.
Contenitori con etichette adesive
Prima di mettere a lavare i contenitori di latta o di vetro, togli sempre le etichette, magari mettendo il tutto a bagno per facilitarti il compito. Infatti, se le lasci attaccate, la lavastoviglie certamente le stacca, ma rischia anche di intasarsi, persino se le etichette sono fatte di carta.