I 7 migliori detersivi per lavatrice

Guida all'Acquisto & Classifica
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Al giorno d’oggi lavare i capi e i tessili è sicuramente più facile grazie alla lavatrice!

Scegliere un buon detersivo è però fondamentale per ottenere un bucato pulito, profumato e igienizzato.

Troppo spesso tendiamo a scegliere un prodotto piuttosto che un altro solo in base alla profumazione, senza tener conto dell’efficacia del detersivo o del suo impatto sull’ambiente.

Scopri con noi come scegliere il miglior detersivo per lavatrice per avere capi come nuovi dopo ogni lavaggio!

I Migliori Detersivi Per Lavatrice

Qual è Il migliore detersivo per lavatrice?

Per determinare l’opzione di acquisto migliore, occorre prendere in considerazione diversi aspetti, alcuni soggettivi e altri oggettivi.

Se tutti noi vogliamo un prodotto che sia in grado di donarci capi puliti, qualcuno potrebbe necessitare di detersivi con poteri più igienizzanti, ideali per chi ha per esempio animali domestici.

Chi ha dei bambini potrebbe preferire lavare i capi con sostanze bio e poco aggressive, mentre chi ha un occhio di riguardo per l’ambiente vorrebbe prodotti non inquinanti.

Nel nostro articolo scopriremo insieme come scegliere il miglior detersivo per lavatrice in base alle proprie preferenze ed esigenze, analizzando i principali componenti e le loro proprietà.

Qui di seguito ti presentiamo i migliori detersivi per lavatrice:

1. Detersivo Dixan Power Caps Multicolor 56X2

2. Detersivo lavatrice igienizzante Omino Bianco

Guida all’acquisto: i migliori detersivi per lavatrice

Caratteristiche fondamentali del  miglior detersivo per lavatrice

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Cosa definisce un buon detersivo?

Sicuramente deve offrire un bucato pulito.

Il concetto del pulito si estende però su diversi fattori: pulizia delle macchie, pulizia dei germi e dei batteri, pulizia dagli odori.

Cominciamo a distinguere i detersivi secondo gli ingredienti che li compongono:

A base minerale – Sono generalmente delle palline o uova ecologiche, realizzate in minerali naturali puri e possono essere utilizzate per diversi cicli.

Sintetici – Utilizzano prodotti chimici. L’opinione a riguardo è molto varia, così come per i medicinali e i prodotti naturali per la cura della persona.

Basati sull’impatto ambientale

Che osservano non solo l’utilizzo di componenti non inquinanti, ma che puntano a salvaguardare l’ambiente anche nelle fasi di produzione e distribuzione.

Tipi di detersivi per il bucato

Detersivo liquido – La forma liquida è meno potente di quella in polvere, ma offre il vantaggio di poter essere utilizzata per pretrattare il capo: puoi infatti applicare un piccola dose sulle macchie più difficili.

Gli effetti di ostruzione sulla lavatrice sono maggiori, per questo è meglio utilizzare prodotti appositi, i cosiddetti “salva lavatrice” o anticalcare.

Detersivo in polvere – Con il detersivo per lavatrice in polvere si ottiene una detersione migliore, ma occorre utilizzare alte temperature affinché i granuli si sciolgano.

In genere questa tipologia viene scelta soprattutto per i bianchi, la biancheria da letto e da bagno.

Detersivo per lavatrice monodose – Da pochi anni troviamo anche la versione monodose: in questo caso abbiamo delle tavolette (tabs) che somigliano esteticamente a quelle della lavastoviglie.

Se sei indeciso tra detersivo polvere o liquido, queste tavolette uniscono i due prodotti: la tavoletta è formata dai granuli di polvere e al centro di essa si trova una pallina di detersivo liquido.

Detersivo Dash: le eco-dosi – Ricordiamo anche le monodosi di solo detersivo liquido, che possono essere senza o con ammorbidente: il liquido si trova in una capsula che si scioglie automaticamente durante il lavaggio.

Le più famose sono quelle della Dash, forse il primo brand ad averle proposte, ma si trovano anche di altri marchi.

  • Sbiancanti ottici ed enzimi

Questi prodotti hanno la funzione di ridare splendore ai capi bianchi ingrigiti o ingialliti.

A differenza della candeggina, la quale sbianca, gli sbiancanti ottici entrano nelle fibre e modificano la lunghezza d’onda dei raggi riflessi: possiamo quindi dire che permettono ai capi di riflettere la luce in modo da ottenere un bel bianco.

Sono sconsigliati per chi ha la pelle sensibile, in quanto rimangono in parte sui tessuti.

  • Lavaggio ad alta efficienza

Se hai acquistato una lavatrice ad alta efficienza, dovrai optare per appositi prodotti.

  • Detersivi per bucato ecologici

Oggi siamo tutti più consapevoli dell’inquinamento che provocano tutti i prodotti che utilizziamo, per questo anche il lavaggio della biancheria è diventato ecologico.

Oltre al riciclo della plastica o della carta dei fusti, possiamo salvaguardare l’ambiente scegliendo prodotti i cui ingredienti non sono inquinanti, che vengono prodotti e distribuiti in modo etico e sostenibile, e che non vengono testati su animali.

  • Formula per lavaggi a basse temperature

Se le alte temperature sono le migliori per alcuni tessuti, esse sono anche nemiche di alcuni materiali.

Anche un veloce lavaggio su capi puliti che hanno solo bisogno di una rinfrescata si può ottenere a basse temperature e con un ciclo rapido.

Per questi carichi esistono particolari detersivi che agiscono a basse temperature, ideali quindi per queste particolari situazioni.

  • Versatilità

A chi non piacerebbe avere un prodotto solo che funziona alla perfezione con tutti i capi e a tutte le temperature?

A volte però non si può avere tutto, quindi starà a te decidere se prediligere più detersivi mirati da utilizzare in base al carico, o se sceglierne uno che possa adattarsi a diversi utilizzi.

Questa scelta è strettamente personale: si può preferire acquistare un solo prodotto “multiuso”, o uno per tipologia, con magari anche aggiunta di un igienizzante per bucato.

In quest’ultimo caso occorre avere spazio in lavanderia per tutti questi prodotti.

  • Con profumo o senza fragranza

Ad alcune persone piace il bucato profumato, altre non lo sopportano: ecco quindi che troviamo a disposizione prodotti con o senza profumi.

Ricordiamo che anche l’ammorbidente ha un proprio odore, quindi si consiglia di valutare al meglio gli “abbinamenti”, evitando di mischiare aromi diversi troppo forti.

Attenzione: un detersivo più profumato non significa eliminare gli odori: se i tuoi capi hanno questo problema (abbigliamento sportivo, da lavoro, …) è meglio scegliere appositi detersivi per odori.

  • Sicurezza

I capi lavati sono a contatto con la tua pelle, giorno e notte, 24 ore su 24: indossiamo vestiti di giorno, pigiami di notte, passiamo la notte sotto le lenzuola e utilizziamo gli asciugamani.

Scegliere il detersivo non significa solo ottenere un bucato pulito e profumato, ma anche optare per prodotti che non siano dannosi per la pelle.

  • Livello del pH

Il diverso pH dei vari detersivi può essere utile per precisi utilizzi:

  • PH alcalino: ideale per tipi di macchie di grasso (ad esempio, il detersivo marsiglia ha un pH alcalino)
  • PH acido: ottimi per consolidare i colori abbinati all’acqua fredda
  • Prodotto neutro: per capi delicati, quindi ideali per lana e seta, o per capi colorati che tendono a sbiadire
  • Prezzo

Il prezzo è uno dei motivi principali che può indurre alla scelta di un prodotto piuttosto che un altro.

Chi ha trovato il detersivo perfetto può però essere disposto a spendere qualcosa in più pur di ottenere i risultati desiderati.

Per risparmiare si possono cogliere le varie offerte che si trovano in commercio e approfittarne per fare “le scorte”, oppure ci si può avventurare nei vari siti di vendita online, dove si possono acquistare più confezioni a basso prezzo.

  • Costo per lavaggio

Quando si valuta il costo di un detersivo occorre tenere in considerazione anche il costo per lavaggio.

Scegliere semplicemente il prodotto più economico non significa necessariamente risparmiare: chiaramente un prodotto da 5 euro che offre 20 lavaggi è più costoso di uno da 10 che ne offre però 50!

  • Costo effettivo

Oltre al costo per lavaggio, devi valutare anche il rapporto qualità prezzo.

Il prezzo di vendita è stabilito in base a vari fattori una marca può essere più costosa in quanto offre prestazioni migliori, ingredienti di qualità o altri particolari.

Per fare un esempio estremo: è inutile risparmiare per avere un prodotto che non lava.

Considerazioni da fare prima di acquistare un detersivo per lavatrice

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Ricapitoliamo quindi cosa occorre prendere in considerazione per poter scegliere un prodotto adatto tra le centinaia di marche detersivi presenti sul mercato:

  • Detersivi ad alta efficienza vs. detersivi normali

I detersivi ad alta efficienza (HE) sono consigliati dai produttori per le lavatrici ad alta efficienza.

Questi elettrodomestici utilizzano meno acqua e un detersivo non specifico può produrre troppa schiuma, che si trasformerebbe in problemi e rallentamenti dei cicli di lavaggio e difficoltà nell’eseguire un corretto risciacquo.

  • Detersivi per il bucato e allergie

Nei detersivi sono spesso presenti metalli pesanti. Se la presenza di tali elementi è al di sotto di una certa soglia, il prodotto è ritenuto sicuro.

Scegliere in base a buon inci è sempre preferibile, ma per alcuni è d’obbligo: ci sono infatti molte persone allergiche al nichel o ad altri elementi.

  • Detersivi green

Sostituiscono i derivati del petrolio utilizzati nei prodotti comuni con materie prime di origine vegetale.

Essi sono senza profumo o con fragranze date dall’utilizzo di oli essenziali.

Un “vero” detersivo green è venduto alla spina o in contenitori biodegradabili.

  • Detersivi per bambini

I prodotti studiati appositamente per i bambini sono preferibili: sono delicati e aiutano a prevenire irritazioni.

Essi offrono spesso anche un buon potere disinfettante.

  • Detersivi fai-da-te

Ci sono tantissimi prodotti pulizia casa che possono essere fatti autonomamente!

Si trovano un sacco di “ricette” online per preparare dei detersivi per lavatrice fatti in casa 

  • Pelle sensibile e allergie

Se hai una pelle facilmente irritabile o delle allergie, assicurati di optare per prodotti appositi, denominati ipoallergenici, antiallergici o anallergici.

Come utilizzare correttamente il detersivo per lavatrice

  • Prepara il carico

Dividi i capi scuri da quelli chiari (fai particolare attenzione ai tessuti rossi), controlla le etichette di eventuali prodotti delicati e lavali a parte secondo le istruzioni, lava i jeans e altri indumenti colorati al rovescio per minimizzare lo scolorimento.

  • Pretratta le macchie

Nessun detersivo garantisce un pulito perfetto in presenza di particolari macchie: pretrattale prima del lavaggio, se possibile quando sono ancora “fresche” per fare meno fatica.

Per rimuovere le macchie ostinate, puoi utilizzare un po’ di detersivo prima del lavaggio in lavatrice, oppure acquistare degli smacchiatori.

A volte sono sufficienti del sapone per bucato e una spazzola.

Ricorda di controllare sempre l’etichetta del capo prima di utilizzare prodotti aggressivi.

  • Carica in modo corretto

Esagerare con il carico non solo può danneggiare la lavatrice, ma anche restituirti capi poco puliti.

Allo stesso tempo, cerca di non far partire il lavaggio se la lavatrice non è piena per evitare sprechi.

  • Misura, non versare

Fai attenzione a quanto detersivo metti: poco detersivo non lava, ma troppo può lasciare residui, oltre ad essere uno spreco inutile.

Quando cerchi il detersivo piatti migliore, risulta più facile capire quanto prodotto si usa, in quanto lo si vede chiaramente sulla spugna.

Il discorso è diverso per i detersivi per lavatrice, in quanto versando senza dosatore non si ha sott’occhio la quantità e si tende sempre a metterne più del necessario.

Le eco dosi risultano molto pratiche per ciò che riguarda la quantità ideale di detersivo liquido per lavatrice, ma esistono anche altri tipi di detergenti facili da dosare, come quelli con misurino.

Come leggere l’etichetta del detersivo per lavatrice

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Su ogni etichetta trovi scritti particolari utilizzi consigliati. Tra le diciture più comuni troviamo:

  • Detersivo per bucato bianco

Abbiamo già visto come il detersivo in polvere sia migliore in questo caso.

I fusti di cartone sono spesso grandi e molti preferiscono confezioni più piccole e pratiche, come appunto quelle di detersivi liquidi.

In questo caso occorre cercare una bella dicitura “per bianchi”.

  • Detersivo per delicati

Studiato per capi delicati che potrebbero essere danneggiati dai detersivi comuni.

  • Molecole ad effetto fluorescente

Come avere un bucato bianchissimo?

Bianco non è sinonimo di pulito o di igienizzato, ma quanto ci piace che i capi bianchi siano sempre splendenti e come nuovi?

A chi ha bisogno di un bianco luminoso per le proprie camicie da lavoro, o magari per dei camici bianchi perché lavora in un laboratorio, allora si consiglia di provare questa tipologia di prodotti.

  • Free and clear

Questa dicitura significa che il prodotto è bio, quindi naturale.

Le certificazioni che indicano un prodotto green sono ad esempio Ecolabel e Icea.

Curiosità

Prima di salutarvi e lasciarvi andare a fare il bucato, vogliamo porvi un quesito che negli anni non ha ancora trovato una risposta.

Tutti conosciamo omino bianco detersivo, ma nessuno al mondo pare aver scoperto perché l’omino ritratto sulla confezione sia in realtà nero.

Detersivo liquido per lavatrice fai da te: facile, ecologico

 
Enrica Di Lantro
Enrica Di Lantro

Enrica è una donna come tante, divisa tra il lavoro e la cura della casa. E' sempre alla ricerca di nuovi elettrodomestici e dispositivi che possano rendere gli "affari domestici" più semplici e veloci, per avere più tempo per sé e per i suoi innumerevoli hobby. Condivide le sue esperienze e le sue conoscenze tramite articoli e guide all'acquisto scritti in modo semplice e utili ai lettori