Gli 8 Migliori Addolcitori d’Acqua

Guida all'Acquisto & Classifica
migliore addolcitore d'acqua

Quanto è importante l’acqua nelle nostre vite?
Una famiglia utilizza in media 200 metri cubi di acqua all’anno per cucinare, lavare, curare il verde di casa e per gli elettrodomestici.
Avere accesso ad acqua di qualità non influisce solo sulla nostra salute ma anche su quella dei nostri elettrodomestici.
Scopri come scegliere il miglior addolcitore d’acqua ad uso domestico e tutti i vantaggi di legati a questo dispositivo all’interno del nostro articolo.

Le Migliori Addolcitori d’Acqua

Qual è il migliore addolcitore d’acqua?

Quanto è importante l’acqua nelle nostre vite?
Una famiglia utilizza in media 200 metri cubi di acqua all’anno per cucinare, lavare, curare il verde di casa e per gli elettrodomestici.
Avere accesso ad acqua di qualità non influisce solo sulla nostra salute ma anche su quella dei nostri elettrodomestici.
Scopri come scegliere il miglior addolcitore d’acqua ad uso domestico e tutti i vantaggi di legati a questo dispositivo all’interno del nostro articolo.

1. Addolcitore di acqua cronometrico Water2Buy W2B110

5. Addolcitore d’acqua per la casa Water Filter Man Ltd AMZWFM-WHWF

7. Addolcitore di acqua con timer Water2Buy W2B700

Cos’è un Addolcitore d’Acqua?

Cosè-un-Addolcitore-dAcqua

Un addolcitore (chiamato talvolta anche decalcificatore) è un sistema progettato per trattare l’acqua e ridurre la sua durezza.

L’acqua dura causa numerosi problemi, ad esempio i residui di calcare che possono rovinare non solo l’estetica dei sanitari e dei lavandini, ma anche alcune componenti degli elettrodomestici.

Un addolcitore d’acqua elimina qualsiasi rischio agendo direttamente alla fonte, vale a dire filtrando l’acqua ed eliminando quelle particelle che la rendono dura.

E’ importantissimo avere il calcio e il magnesio nell’acqua che beviamo!

Eliminarli non è quindi una soluzione e le teorie secondo le quali l’acqua dura porta calcoli renali sono state smentite.

Il nostro corpo ha un fabbisogno giornaliero di questi minerali e quindi, in base al tipo di necessità, può essere preferibile utilizzarne uno che agisca solo sull’acqua non destinata ad essere bevuta, oppure scegliere un tipo di addolcitore diverso.

Che differenza c’è tra addolcitore e depuratore?

La differenza principale tra i due dispositivi è il modo che hanno di agire sulle acque: trattare l’acqua con un depuratore d’acqua (detto anche filtro per l’acqua potabile) non significa rimuovere il calcio ma solo le sostanze dannose (nitrati, batteri, arsenico…).

Si deduce quindi che un filtro acqua è ideale per migliorare l’acqua da bere, mentre l’addolcitore agisce solo su minerali ben precisi, in particolare sul calcio, causa della formazione del calcare e del sapore dell’acqua.

Cos’è la Durezza dell’Acqua?

La durezza dell’acqua può essere indicata in vari modi, ma in Italia si usa l’unità di misura dei gradi francesi (°f).

Essa prende in considerazione la quantità di sali di calcio e magnesio contenuti nell’acqua: 1°f indica 1 g di sali di calcio e magnesio ogni 100 litri.

La legislazione non prevede limiti per le acque destinate all’utilizzo umano, ma vengono considerate potabili quelle con valore compreso tra 15 e 50°f.

Vediamo come possono essere suddivisi i diversi valori:

  • fino a 4°f: molto dolce
  • 4-8°f: dolce
  • 8-12°f: mediamente dura
  • 12-18°f: discretamente dura
  • 18-30°f: dura
  • oltre ai 30°f: molto dura

L’addolcitore d’acqua per caldaia è invece obbligatorio quando vi è una caldaia che produce acqua calda sanitaria se il livello di durezza supera determinate soglie:

  • impianto di riscaldamento con potenza inferiore ai 100 kW: obbligatorio se la durezza dell’acqua supera i 25°f
  • impianto di riscaldamento con potenza superiore ai 100 kW: obbligatorio se la durezza dell’acqua supera i 25°f

Ti consigliamo di controllare le normative attuali, potresti non sapere di essere in una condizione in cui un anticalcare da caldaia è obbligatorio, rischiando multe davvero salate.

Cos’ha di Negativo l’Acqua Dura?

Con un livello di durezza maggiore ai 15°f possono verificarsi problemi alle tubature e agli elettrodomestici che sono a contatto con le acque.

In alcuni bacini d’acqua il livello risulta addirittura superiore a 50°f, significa che l’acqua non è considerata potabile, quindi l’installazione di dispositivi è decisamente raccomandata.

Un livello di durezza ideale porta numerosi vantaggi:

  • prevenzione della formazione di calcare;
  • migliori risultati durante il lavaggio di superfici e indumenti: più l’acqua è dolce, più funzionano i detersivi;
  • prevenzione delle irritazioni cutanee dovute ad eventuali concentrazioni di metalli pesanti.

Tutto ciò si traduce in conseguenti ulteriori vantaggi: un lavaggio più efficace significa un più basso consumo di detersivi, meno calcare significa una vita più lunga per gli elettrodomestici e le tubature, lavarsi con un occhio di riguardo al proprio benessere.

Ci sono anche degli svantaggi? In linea di massima no, ma solo se si usa l’addolcitore in modo corretto e se si sceglie quello adatto alle proprie esigenze.

I vari tipi di Addolcitore d’Acqua e Come Funzionano

Vediamo brevemente le principali tipologie di addolcitore presenti sul mercato: potrai trovare modelli che richiedono l’utilizzo di sale e altri per cui non è necessario.

A scambio ionico

Il più economico e quindi anche il più diffuso. In questo caso viene rimosso il calcio tramite un apposito sale che sostituisce il sodio al calcio.

Il processo di addolcimento rilascia degli ioni di sodio al posto degli ioni di calcio, perciò occorre conoscere bene le caratteristiche della propria acqua per utilizzare il dispositivo in modo corretto.

Se ad esempio l’addolcitore porta dei livelli ottimali per le tubature, ma non ideali per l’acqua da bere, si possono ripartire le tubature (se l’impianto lo consente) e utilizzare l’addolcitore solo per l’acqua che viene utilizzata in bagno o dagli elettrodomestici.

A cambio magnetico

Meno popolare in quanto più costoso, il trattamento avviene tramite un campo magnetico che trasforma la calcite (il carbonato di calcio responsabile del calcare) in agronite, che è la stessa molecola ma cristallizzata.

Un cristallo non provoca accumuli, ma passa oltre i restringimenti.

Anche il sapore dell’acqua migliora e senza alterare la sua qualità.

Dato che il modello non funziona a sale è anche più conveniente nel tempo e più sano per l’ambiente.

A doppio corpo

E decisamente più ingombrante ed è indicato nei casi in cui si debba far fronte alla richiesta di più famiglie, come nel caso di un condominio.

La resina ha bisogno di rigenerarsi e durante il processo di rigenerazione non sarà disponibile l’acqua trattata.

Utilizzando due serbatoi uno di essi sarà sempre funzionante e si rigenereranno in modo alternato: l’acqua trattata sarà sempre disponibile. 

Esistono anche dei dispositivi più piccoli, come l’anticalcare magnetico da applicare alle sole tubature di lavatrice o lavastoviglie, oppure addolcitori e filtri da apporre al rubinetto o alla doccia.

Prima dell’Acquisto: Checklist

Ora che hai le idee un po’ più chiare, vediamo quali sono i punti fondamentali da prendere in considerazione prima dell’acquisto:

Scopri la durezza della tua acqua

La durezza delle acque varia da zona a zona e anche due aree a pochi chilometri di distanza possono presentare livelli molto diversi.

I segni visibili a occhio nudo possono essere delle tracce bianche sui bicchieri, un bucato ruvido, la sensazione della pelle “tirata” o di prurito dopo la doccia, i capelli crespi e un bollitore incrostato.

Anche in natura troviamo valori molto differenti: l’acqua piovana ha un valore di durezza che raramente supera 1°f, mentre le acque risorgive possono anche superare i 50°f.

Nelle regioni montagnose la durezza può dipendere anche dal tipo di rocce attraverso le quali passa l’acqua, pertanto è praticamente impossibile basarsi solamente sullo studio di una cartina regionale o nazionale.

Per capire il tasso di durezza delle proprie acque potremo acquistare degli appositi kit facilmente reperibili in commercio. Il funzionamento è piuttosto semplice: all’interno della provetta in dotazione metteremo l’acqua da analizzare a cui poi aggiungeremo il reagente una goccia per volta fino a che non vedremo colorarsi l’acqua.

Quando l’acqua cambia colore significa che abbiamo raggiunto il livello di durezza, a questo punto dovremo prendere nota del numero delle gocce di reagente che abbiamo aggiunto: 10 gocce corrispondono a 1°f.

Esistono diversi tipi di kit, questo è il procedimento più comune, ma potresti trovarne con funzionamento differente.

Trova la portata di picco dell’acqua

Cos’è? Troverai questo valore nelle schede dei prodotti ed indica quanta acqua può essere trattata efficacemente all’istante.

Per il trattamento, le acque devono rimanere a contatto con le resine per un certo periodo.

Facciamo un esempio: un’indicazione di 60 litri al minuto significa che il dispositivo può agire su un massimo di 60 litri d’acqua al minuto.

Un rubinetto aperto consuma circa 12 litri al minuto, per cui una portata di picco pari a 60 può permettere l’utilizzo contemporaneo di 5 rubinetti.

Assicurati che la capacità dell’addolcitore sia adatta al fabbisogno della tua casa

Quanta acqua consumi in media giornalmente?

Quanti siete in casa? Quanti bagni ci sono?

In media una persona utilizza tra i 200 e i 250 litri al giorno.

Nelle caratteristiche tecniche dei vari addolcitori troverai tutte le informazioni per poter verificare se quel dispositivo che stai valutando è effettivamente adatto alle tue esigenze.

Per il consumo puoi tranquillamente controllarlo in bolletta: alcuni fornitori mettono a disposizione anche dei grafici mensili, che ti permetteranno di verificare il periodo di massimo consumo e basare la tua scelta su quello.

Note:

Enrica Di Landro
Enrica Di Landro

Enrica è una donna come tante, divisa tra il lavoro e la cura della casa. E' sempre alla ricerca di nuovi elettrodomestici e dispositivi che possano rendere gli "affari domestici" più semplici e veloci, per avere più tempo per sé e per i suoi innumerevoli hobby. Condivide le sue esperienze e le sue conoscenze tramite articoli e guide all'acquisto scritti in modo semplice e utili ai lettori