I 7 migliori carte igieniche

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Quando si parla di carta igienica ci sono sempre due scuole di pensiero: chi vuole un rotolo morbido e delicato, anche se costa un po’ di più, e chi invece pensa che a prescindere sia un oggetto di spreco visto che finisce nello scarico e cerca i rotoli più convenienti possibili… anche se ruvidi e poco attraenti.

Fatto sta che il pacco da 4 rotoli a più veli di cellulosa è la confezione più venduta in assoluto.

A quanto pare la morbidezza vince sulla convenienza ma c’è un altro dilemma aperto: qual è la migliore carta igienica in commercio?

Scopri se la tua marca preferita è nella nostra selezione!

I Migliori Carte Igieniche

Qual è la migliore carta igienica e a che prezzo?

Di cosa abbiamo bisogno… al momento del bisogno?

Scusa il triste gioco di parole, la domanda però è del tutto lecita. Cos’è davvero importante in quei momenti? Quali caratteristiche contano di più?

Secondo le nostre ricerche:

  • realizzata con materiale di qualità, non irritante sulla pelle
  • resistente anche quando entra in contatto con acqua o umidità
  • assorbente al punto giusto
  • lunga durata

Sappiamo bene cosa significhi scegliere la carta igienica sbagliata, altrimenti non saresti qui a leggere questo articolo, ne sono certa.

I problemi più diffusi sono legati allo spreco. Quante volte hai comprato un pacco scorta “convenienza” e lo hai visto consumarsi nel giro di pochi giorni? Questo perché non conta il numero dei rotoli in ogni confezione ma quanti strappi offre la bobina e il livello di qualità della carta.

Qui di seguito ti presentiamo i migliori carte igieniche:

Le 7 Migliori carte igieniche

1. Carta igienica Scottonelle​ soffice e trapuntata – 12 Rotoli

4. Carta igienica Regina – Pacco da 4 pezzi

6. Carta igienica Scottex pulito completo – 60 Rotoli

La carta igienica: caratteristiche da considerare

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Le differenze nella carta igienica possono essere sottili. Alcuni utenti preferiscono certi attributi ad altri. L’equilibrio tra resistenza e morbidezza è la sfida più grande per il produttore, soprattutto per la carta igienica realizzata con materiali riciclati. Ecco le caratteristiche della carta igienica da considerare.

  • Senza cloro

Il senza cloro è tipicamente usato per descrivere la carta igienica riciclata in cui il processo utilizzato per renderla bianca non prevede l’uso del cloro. La carta sbiancata con cloro non è considerata ecologica perché il cloro può inquinare l’aria e l’acqua.

  • Reclami ecologici

La carta igienica deve essere ricavata da materiale riciclato o da alberi tagliati da una foresta gestita in modo responsabile, utilizzando fibre che altrimenti finirebbero in una discarica o in un inceneritore.

  • Strati

Il numero di veli è di solito compreso tra 1 e 3 strati.

  • Lunghezza per rotolo

Qui, di solito, è il produttore a scegliere.

  • Morbidezza

Diciamo che anche qui è a discrezione del produttore ma c’è uno standard di morbidezza che andrebbe tenuto in conto.

  • La resistenza

Una carta che funzioni alla grande deve essere resistente.

  • Facilità di strappo

La carta non si deve strappare durante l’utilizzo ma deve strapparsi dove c’è la linea tratteggiata.

  • Senza il tubo di cartone

Alcuni produttori stanno provando a confezionare carta igienica senza il tubo di cartone all’interno, così che questo tipo di scelta sia decisamente più economica ed ecologica.

Tipi di carta igienica

Ci sono 3 tipi di carta igienica:

  • Vergine

La carta igienica vergine non utilizza carta riciclata ed è fatta di alberi. Il termine deriva dalle fibre vergini degli alberi appena tagliati. Gli alberi vengono tagliati, impastato, imbiancati e poi trasformati in rotoli di carta igienica.

Molte persone scelgono di usare la carta igienica vergine perché molto spesso è più economica rispetto alle altre, più morbida e più facilmente reperibile.

  • Riciclata

La carta igienica riciclata è migliore per l’ambiente, in quanto il processo di produzione ha un impatto ambientale minore. La carta igienica riciclata è fatta con carta igienica vergine usata.

La carta vecchia viene raccolta e mescolata con acqua calda per formare una polpa. I processi vengono applicati alla polpa per rimuovere l’inchiostro, sbiancare la carta, asciugarla e trasformarla in rotoli.

  • Bambù

La carta igienica di bambù è fatta con un processo simile a quello della carta igienica vergine, ma utilizzando gli steli di bambù al posto degli alberi.

Il bambù è una pianta particolarmente produttiva che è in grado di ricrescere da sola dopo essere stata tagliata e quindi non ha bisogno di essere ripiantata. Questa è considerata un’opzione più sostenibile rispetto alla carta igienica vergine.

Come confrontare la carta igienica

  • Dimensione del rotolo e del pacchetto

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Quanti veli ci sono in ogni rotolo? Quanti rotoli ci sono nella confezione? Più grande è il rotolo, meno spesso correrai fuori a comprare più carta igienica. Spesso è possibile ordinare la carta igienica all’ingrosso online, il che può ridurre i costi.

  • Conteggio degli strati

Il conteggio degli strati si riferisce a quanti strati di carta ci sono per pezzo. Tre strati significa che ci sono tre veli. Maggiore il numero dei veli e maggiori saranno durata e morbidezza della carta igienica, ma generalmente anche più costosa.

  • Impianto idraulico

Se hai un problema di tubi intasati, potrebbe essere colpa della tua carta igienica. Mentre la carta igienica più spessa può essere più confortevole, è peggio per il vostro bagno. Più velocemente la carta igienica si scioglie, più dolce sarà il suo impatto sull’impianto idraulico.

  • Pelle sensibile

Alcune persone hanno una pelle molto sensibile, che può essere irritata dalla carta igienica grezza o da prodotti utilizzati da alcuni produttori. Sul mercato sono disponibili opzioni ipoallergeniche, progettate pensando alla pelle sensibile.

Com’è fatto la carta igienica

Conclusioni

Il prodotto che ci ha colpito, particolarmente è la carta igienica Presto! Eco che è la carta completamente riciclata, al 100 per 100.

Un prodotto come Presto! Eco, infatti, una carta igienica trapuntata a 3 veli che è al 100 per 100 cellulosa vergine è un’ottima scelta.
Oltretutto questa carta è controllata dalla Certificazione FSC mista e questo significa che questa carta è prodotta da fonti che sono gestite responsabilmente.

Domande Frequenti

🧻 Che cosa significa “ECF” cioè senza cloro elementare?

ECF¹ “Elemental Chlorine Free” non significa che la carta igienica è priva di cloro – significa che la carta è stata sbiancata con biossido di cloro piuttosto che con gas di cloro elementare. Il biossido di cloro è più delicato per l’ambiente e la pelle rispetto al cloro gassoso.

🧻 Qual è la migliore marca di carta igienica?

Ci sono tantissimi marchi che hanno fatto la loro fortuna con una buona carta. Tra tutti ScottexRegina e Foxy.

🧻 Quale carta igienica si scioglie meglio?

Moltissime carte di buona qualità si sciolgono facilmente, la Scottex tra tutte.

Antonella Gigantino
Antonella Gigantino

Sono Antonella Gigantino, sono laureata in Comunicazione con una tesi di laurea sulla satira televisiva.Io lavoro come copywriter da 5 anni e ho scritto e scrivo praticamente su tutti gli argomenti che hanno a che fare con gli strumenti di pulizia e il mondo del pulire, sempre con grande curiosità e professionalità.

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